Un evento atteso dai bambini e dai ragazzi di Patrica e dintorni e dalle rispettive famiglie che si è svolto dal 9 al 12 giugno, subito dopo la chiusura delle scuole.
Un’equipe ormai collaudata, ha organizzato e realizzato il 5° Mini Campo Bambini. Quest’anno, all’equipe organizzativa centrale, si sono aggiunte varie persone provenienti da Patrica che hanno collaborato nei vari servizi: preparazione e riordino ambienti, cucina e accompagnamento dei bambini nelle varie attività proposte. Anche i ragazzi del gruppo Adolescenti CMT hanno offerto il loro servizio per stare con i bambini, animare i momenti di canto, danza ed essere per loro quel punto di riferimento per ogni necessità.
L’equipe, in occasione degli 800 anni della morte di S. Francesco, ha proposto ai partecipanti un percorso dal titolo: “il mio amico Francesco”, in cui sono state evidenziate le sue caratteristiche di uomo semplice, gioioso e accogliente.
Il ritmo di ogni giornata
Il campanello del centro missionario ha suonato ogni giorno dalle 8:30 del mattino con l’arrivo dei primi bambini accompagnati dai genitori prima di recarsi al lavoro. Attendendo l’arrivo di tutti, i bambini hanno colorato un disegno di S. Francesco relativo al tema del giorno.
Alle 9:30 l’appuntamento in salone per un primo momento di canti e animazione, seguito dal tema della giornata: un video, un momento di condivisione a gruppi secondo le fasce d’età, guidati da alcune domande e da un animatore e poi dalla condivisione delle risposte tutti insieme. I bambini hanno fissato ogni tema appuntavano tutto su un quaderno o, i più piccoli, attraverso un disegno.
Un percorso di conoscenza di San Francesco scandito dalle varie tappe giornaliere: la storia di S. Francesco; l’intuizione di realizzare il primo presepio; la storia del suo viaggio in Egitto per incontrare il sultano Malik al-Kāmil, per sottolineare il suo essere stato un uomo di pace.
L’ultimo giorno si sono riuniti per gruppi per condividere l’esperienza vissuta e poi trasmetterla a tutti. A conclusione un super quiz sui contenuti appresi nei giorni precedenti ha visto tutti vincitori.
Giochi di squadra, balli e canti hanno riempito il resto del tempo. Tutti insieme, sebbene le età fossero diverse, dai 6 agli 11 anni, hanno partecipato con gioia mettendo tutto se stessi.
Una sorpresa per ogni giornata
Il primo giorno è stato per loro sorprendente essere in tanti: circa 35-40 bambini. Il secondo giorno è stato caratterizzato dai giochi con l’acqua, super apprezzati, che hanno ripetuto anche nel terzo. ll terzo giorno si sono lasciati coinvolgere dai giochi dinamici come sacco pieno-sacco vuoto o dalla “battaglia di Magenta”, il gioco delle sedie, animati dall’equipe e dalle missionarie presenti.
Le mamme dell’equipe, incaricate della cucina, hanno preparato ottimi pranzi e merende e insieme abbiamo fatto festa con gelati e crema al cioccolato. L’ultimo giorno, per concludere insieme, abbiamo mangiato tutti insieme la pizza, anche con alcuni genitori presenti per sigillare l’esperienza di famiglia e di gioia vissuta.
Alla domanda: cosa ti è piaciuto del Mini Campo Bambini? Tutti hanno risposto evidenziando alcuni aspetti. Una bambina di 8 anni ha condiviso: “Il Mini Campo Bambini mi è piaciuto perché abbiamo giocato, abbiamo ballato, anche perchè abbiamo mangiato il gelato. San Francesco ci ha insegnato a condividere le cose”.
Ringraziamo per la disponibilità e per il dono delle forze da parte dell’equipe e di tutti coloro che hanno collaborato nella realizzazione. Grazie anche per i doni degli alimentari che sono giunti sia da ditte che persone del luogo.
I bambini mentre salutavano hanno detto: “Io verrò il prossimo anno al Mini Campo Bambini!”.
Ci auguriamo che l’esperienza possa proseguire perchè in questo evento i bambini hanno trovato uno spazio in cui si sentono accolti, protetti, amati e si sentono parte di una famiglia più grande.













