11 Marzo, 2026

CMT, in luoghi diversi un solo cuore

Una giornata che ha riunito i Gruppi Missionari e gli Amici CMT di Patrica e non solo…

Insieme, un cuore che vede!

Domenica 1 marzo, abbiamo vissuto un momento di incontro particolare dove le persone che appartengono ai Gruppi missionari e gli Amici CMT si sono ritrovati. L’essere insieme è già una festa! Alla domanda che ha aperto l’incontro: “perché oggi sono qui?” tanti hanno risposto: “perchè si sta bene insieme”, “perchè mi sento in famiglia”, “perchè se ci vogliamo bene Gesù è tra noi”.

Ci siamo invitati ad essere “un cuore che vede”; persone che sanno cogliere dove c’è bisogno di amore, e agiscono di conseguenza.

È il modo di essere che ci insegna Maria, la mamma di Gesù che, dopo aver saputo che la cugina, anziana, Elisabetta aspettava un bambino, si “si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda…” per poterle stare vicino e aiutarla.

Possiamo essere persone dal “cuore che vede” attraverso i gesti quotidiani, coscienti che “niente è inutile di quello che facciamo”, anzi l’amore donato agli altri genera futuro e ci permette di costruire il mondo.

Sabine, missionaria CMT, ha donato ai presenti la sua esperienza in Costa d’Avorio, vissuta in occasione della visita in famiglia, nel periodo tra novembre 2025 e gennaio 2026. Sabine ha aiutato tutti a conoscere una realtà per tanti lontana e sconosciuta, caratterizzata da persone, a partire dalla sua famiglia che vivono concretamente con “un cuore che vede”. L’aiuto a chi ha più bisogno, la condivisione con chi è solo, la preghiera come sostegno nelle difficoltà della vita, sono caratteristiche che ha evidenziato in un contesto sociale che apparentemente viene presentato come benestante, ma che in realtà nasconde una povertà diffusa. 

In collegamento con la Costa d’Avorio

Per rendere ancora più esplicita l’esperienza di essere CMT, di essere pur vivendo in luoghi diversi “un solo cuore”, alla fine della mattinata ci siamo collegati con le coppie ivoriane che partecipano mensilmente all’incontro di formazione online. Hanno espresso la gioia di vedere i gruppi di Patrica e soprattutto il grazie per il cammino di crescita e formazione che stanno portando avanti da tre anni. 

“In Africa la coppia si vuole molto bene, ma tante volte, davanti ai problemi e alla difficoltà che nascono, non sappiamo come comportarci. Le tematiche sviluppate negli incontri ci aiutano ad affrontare le difficoltà e a viverle con fede e con gli occhi di Dio”; hanno condiviso Florance e Joseph.

Marcel ha presentato il gruppo, Evelyne, Vanessa e Gladys hanno ringraziato personalmente ogni missionario e missionaria e tutti coloro che appartengono in qualche modo alla CMT. Coscienti che loro sono la CMT in Costa d’Avorio. 

L’esperienza del collegamento ha unito “due mondi”, due realtà diverse, ma soprattutto ci ha fatto capire che possiamo essere uniti e creare una famiglia in qualsiasi punto della terra ci troviamo. Sabine in questo caso è stata il punto di collegamento, il “ponte” tra l’Italia e la Costa d’Avorio.

È stata una giornata piena di gioia. La gioia perché ci siamo, perché abbiamo la possibilità di vivere, perché Dio è nella nostra vita e perchè l’esperienza di ciascuno ci arricchisce e ci fa sentire famiglia.

 

Se desideri vedere qualche foto della giornata.

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