Dopo aver approfondito, durante l’anno, il senso del Giubileo, il Gruppo missionario si è riunito nella Cattedrale di Jundiaí per viverlo insieme. “Ci siamo sentiti nella casa della Madre e molto ben accolti da p. Adriano e altre persone presenti”.
Approfondire il senso del pellegrinaggio, dell’indulgenza, della misericordia e del tempo speciale dedicato a Dio, ci ha fatto vivere con maggiore profondità questa tappa.
“Abbiamo vissuto un primo momento di riflessione e di preghiera durante il quale abbiamo ricordato anche coloro che per motivi di lavoro o di salute non hanno potuto essere con noi fisicamente.
Abbiamo scelto di vivere come “pellegrinaggio” interiore, concreto l’impegno a costruire l’unità ed amarci reciprocamente tra noi e là dove viviamo.
In questo clima giubilare abbiamo anche salutato una coppia che da anni partecipa al gruppo e che ora si sta trasferendo verso l’interno dello Stato di San Paolo.”
La mattinata si è conclusa con la partecipazione alla celebrazione eucaristica e la consegna del cammino a Maria Nostra Signora dell’esilio a cui è dedicata la cattedrale.
“Insieme continuiamo il nostro pellegrinaggio con il cuore colmo di Colui che è la nostra vera Speranza”.














