Ha aperto il mese di maggio il consueto incontro annuale degli Amici CMT di Quartu SE e della Sardegna .
L’invito era per il 2 maggio 2026, nel salone parrocchiale Ferrini a Quartu SE
“ Venite al bancotto!”
Titolo dell’iniziativa, e filo conduttore che ha unito i vari momenti della giornata.
La gioia è l’impegno di chi prepara un banchetto hanno accompagnato i membri del gruppo missionario di Quartu SE prima e durante l’incontro.
La sala adornata con i teli dei colori dei vari continenti, con le foto missionarie appese alle pareti è stata preparata con cura perché tutto fosse in armonia, col desiderio di far percepire un ambiente in cui gli invitati si sentissero parte di una realtà popolata da tante persone del mondo. Anche la musica della handpan ha aiutato a raggiungere l’obiettivo.
I tavoli al centro, ai quali poi tutti si sono seduti, già pronti con piatti e bicchieri, erano il segno evidente della festa e del banchetto. L’incontro è iniziato con l’accoglienza festosa e sincera verso ogni persona perché ciascuno si sentisse il benvenuto.
La presentazione dei missionari, dei membri del gruppo, di tutti gli invitati presenti, e di alcune persone che venivano per la prima volta, ha creato subito un clima di famiglia.
Dal banchetto della Parola al banchetto della fraternità
È seguita una breve riflessione sul testo del Vangelo di Matteo 22,4 “ Mandò di nuovo altri servizi con quest’ordine: “Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”.
Si è sottolineato come, attraverso questa parabola, Gesù mostra il cuore di un Dio che è Padre che desidera che tutti partecipino al banchetto. Insieme è stato chiesto il dono , per ciascuno dei presenti, di avere lo stesso cuore di Dio che accoglie e fa festa con tutti.
Divisi a gruppi, per tavoli, si è dato via ad un momento di dialogo e di condivisione in cui, aiutati dalla presenza in ogni gruppo di un membro del Gruppo Missionario, le persone hanno comunicato aspetti ed esperienze della loro vita.
Tutto sono rimasti stupiti dalla consegna di una pergamena con una lettera in cui la Comunità di Jundiaí ha comunicato le attività svolte dall’inizio dell’anno per il Progetto Chaves da Vida e alcune prospettive future. Poi a tavola sono arrivate le vivande: pane, formaggio, olive, pomodori, ravanelli, per rendere concreto il banchetto.
La missionaria Anna Gallus, trovandosi in Sardegna ha potuto essere presente per la prima volta a questo appuntamento e ha portato il saluto di tutta la CMT.
L’evento si è concluso, in modo insolito, tutti hanno aiutato a sistemare la sala con la gioia di aver partecipazione ad un momento di festa e di serenità e con l’impegno di promuovere insieme la dignità di ogni fratello perché ciascuno si sente invitato al “banchetto della Vita” e il mondo sia sempre più bello e fraterno.













