Il Natale è sempre un’occasione speciale per portare la “lieta notizia” di un Dio che si è fatto Bambino, si è fatto uno di noi per farci conoscere il suo infinito amore e “contagiarlo a tutti”.
La CMT presente a Jundiaí – SP Brasile ha vissuto alcuni momenti importanti che hanno coinvolto piccoli, giovani, famiglie in diversi luoghi dove svolge le attività del Progetto Chaves da Vida.
I giovani e “una pioggia” di biscotti
Quest’anno i giovani che collaborano con la Comunità hanno scelto di festeggiare il Natale in modo diverso. Desiderosi di fare qualcosa per gli altri, hanno pensato di rallegrare i bambini preparando dei biscotti che sono stati consegnati da loro stessi alle famiglie.
Mettendo a frutto la loro creatività hanno preparato biscotti natalizi di tutti i tipi e forme: angioletti, campane, stelle, al cioccolato, pralinati…, ma la nota più importante è stato l’amore con cui l’hanno fatto pensando alla gioia dei piccoli destinatari. La pioggia è giunta inaspettata, forse una benedizione, ma anche se bagnati hanno portato a termine la consegna dei pacchetti accompagnati dagli auguri di Natale.

Un annuncio fatto da “angioletti” speciali
Dal 2021 nel centro missionario, in vista del Natale, i bambini che frequentano si preparano per proporre qualche giorno prima delle feste una rappresentazione che aiuti a festeggiare il mistero della nascita di Gesù. Ormai è diventata una tradizione che mobilita bambini, famiglie, amici che collaborano alla realizzazione…
La preparazione non sempre corre così liscia: dalla scelta dei giorni per provare alla distribuzione dei ruoli che a volte subisce cambiamenti; la vivacità dei protagonisti; c’è chi manca alle prove e qualche altro che si aggiunge all’ultimo momento… alla fine la gioia di tutti spazza via ogni difficoltà incontrata lungo il percorso.
In questi anni ci si è resi conto di quanto sia importante questo momento per offrire l’annuncio vero del Natale: la nascita di Gesù, la sua venuta in mezzo a noi, il suo significato per la vita di tutti i giorni.
Non è scontato! Per tanti ormai è normale pensare solo a Babbo Natale, ai regali, alle luci… mentre attraverso una rappresentazione anche semplice preparata da questi “angioletti” speciali è possibile raggiungere loro stessi, le famiglie e gli amici con il senso profondo di questa festa.
La sacra rappresentazione si sta moltiplicando, così come si moltiplicano i protagonisti: oltre all’ormai tradizionale appuntamento nel centro missionario, si è ripetuta per la seconda volta nel condominio Fazenda Grande e si è aggiunta l’esperienza nella parrocchia Nuovo Orizzonte II – San Francesco.
Il Natale dei bambini nel centro missionario
Il tradizionale Natale dei bambini, vissuto nel centro missionario, quest’anno ha sottolineato la figura dei profeti Isaia e Michea che molti anni prima avevano preannunciato la nascita del Messia. I bambini che hanno recitato hanno raccontato ai loro compagni e agli adulti presenti il senso dell’attesa del Messia e il suo arrivo quella notte nella grotta di Betlemme.
Breno insieme alla sorella Bia, partecipa fin dall’inizio, ha atteso questo momento tutto l’anno e ricevendo nuovamente l’invito, ha detto: “Mi piace molto, voglio andarci, non posso perdermelo.” Anche la cugina Paola, nonostante un fortissimo mal d’orecchi, ha fatto di tutto per partecipare e rappresentare la Madre di Gesù, Maria.
I bambini erano entusiasti e contenti di trasmettere agli altri compagni ciò che avevano imparato. Le mamme hanno raccontato che a casa hanno studiato e dedicato del tempo a memorizzare la propria parte. Un bambino di tre anni si è svegliato presto e ha urlato: “Papà, oggi c’è il Natale dei bambini, andiamo, le missionarie ci aspettano”.
In un momento di condivisione diversi bambini hanno raccontato cosa fanno affinché Gesù possa continuare a nascere ogni giorno dell’anno: “Ogni volta che aiuto qualcuno è Natale.”; “La preghiera che recito ogni giorno con mio padre mi fa sentire Gesù vicino a me.” Ringraziamo per il cammino fatto assieme a loro e per la consapevolezza che pian piano cresce in ciascuno.

È Natale anche tra le mura del Condominio
Su richiesta degli stessi bambini che frequentano il programma extrascolastico nel condominio ci siamo avventurati, per la seconda volta, a organizzare la festa di Natale per i bambini. Grazie alla disponibilità della responsabile Francine; alla dedizione di Milena, una delle narratrici; alla presenza costante della comunità pur tra gli improvvisi ricambi, anche dell’ultima ora, dei piccoli protagonisti, il giorno della rappresentazione è arrivato.
Anche i più piccoli, pur non prendendo direttamente parte della rappresentazione sono stati preparati a vivere con più profondità questo momento, fino ad allora quasi sconosciuto o per lo meno nel loro immaginario più legato a Babbo Natale che a Gesù.
Un’ora prima della rappresentazione si è stabilito il ruolo di ciascuno e fino all’ultimo momento i “piccoli angioletti” erano irrequieti e rumorosi!
Tutti hanno dato il massimo. Vestiti in modo semplice, hanno interpretato ogni personaggio; gli angeli sembravano essere in paradiso, tanta era la loro gioia. I ragazzi hanno esposto alcuni cartelli con messaggi diversi: pace, preghiera, perdono… valori sui quali è stata fatta una breve riflessione, sottolineando che mentre li viviamo, Gesù nasce in mezzo a noi.
Al messaggio natalizio che ha raggiunto tutti, si è aggiunta la gioia di poter realizzare qualcosa insieme. Una possibilità per crescere sia nella fiducia in se stessi e negli altri, sia nell’assumere un impegno e portarlo a termine. È stato importante per i ragazzi poco abituati ad esperienze simili, e anche per le famiglie: i genitori sono stati orgogliosi di vedere i loro figli e hanno immortalato ogni momento.

La “prima” nella parrocchia San Giuseppe
In una cappella della parrocchia San Giuseppe, dedicata a San Francesco che per primo ha rappresentato la nascita di Gesù, si è realizzata per la prima volta questa esperienza, grazie ai catechisti che hanno accolto con entusiasmo la proposta coinvolgendo le classi di catechesi.
Tutto organizzato con tanta dedizione. I bambini si sono emozionati, ognuno si è identificato nel proprio personaggio. Gli strumenti musicali come i triangoli e il flauto hanno dato un tocco di gioia e solennità. Un momento semplice, ma che rimarrà senza dubbio nel cuore di quei bambini protagonisti della rappresentazione.
Un altro gesto significativo è stato il passaggio dell’immagine di Gesù Bambino, presa tra le braccia dei presenti, come se stesse raccogliendo le richieste e i ringraziamenti di ogni cuore.
I genitori hanno partecipato con la gioia di vedere i propri figli esprimersi con impegno e profondità e sono rimasti colpiti dal messaggio ricevuto sul vero senso del Natale.
Anche quest’anno le missionarie e gli adulti che hanno preparato i bambini hanno potuto constatare come l’esperienza di collaborare e di recitare insieme, di superare le difficoltà, di tirar fuori i propri doni personali, di scoprirsi capaci di qualcosa… diventa importante per la crescita personale dei piccoli protagonisti, un’iniezione di fiducia e di speranza, in particolare per quanti vivono situazioni particolari.
L’annuncio di Natale in vari modi ha raggiunto anche quest’anno il cuore e la vita di bambini e adulti. Ci auguriamo possa permeare il quotidiano di ciascuno perché il Signore Gesù è venuto ad abitare “in mezzo a noi” non solo a Natale, ma ogni giorno.
Guarda il video con le altre immagini https://youtu.be/9v0U21MGV3E













