23 Luglio, 2026

Jundiaí SP – Progetto Chiavi della Vita, una vita che cresce

Come in ogni buon gioco le attività annuali all’inizio hanno una partenza lenta, ma poi si scaldano, prendendo vigore e passione, così è stato per il progetto “Chiavi della Vita”. 

Nel mese di gennaio, nella CMT di Jundiaí, una mattinata di “arte e giochi” che ha riunito i due gruppi di ragazzi che frequentano gli appuntamenti nel condominio popolare e nei locali della cappella San Francesco, ha fatto da apripista. Tutti erano entusiasti delle attività artigianali proposte e, ancor più, di poter giocare, pranzare insieme, conoscersi tra loro, viste le diverse provenienze.

Uno spazio di accoglienza e di incontro per i ragazzi

Le attività specifiche per il recupero scolastico hanno preso avvio dopo il carnevale. Le missionarie e le insegnanti volontarie si stanno rendendo conto di come non sia solo una possibilità per accompagnare e sostenere l’apprendimento, ma che rappresenta per i ragazzi qualcosa di molto importante. Dopo aver partecipato fanno sempre la stessa domanda: possiamo tornare un’altra volta? Ed è grande la gioia di ricevere un sì!

“Gli ambienti che Dio ci ha donato, sono anche per loro ed è bello poterli accogliere, offrirgli uno spazio e un’esperienza familiare, specialmente a quanti vivono situazioni più difficili. É bello vedere come l’ambiente di casa rende il tempo dello studio uno spazio di incontro, di conoscenza reciproca e di amicizia. Bia, una ragazzina che ci frequenta fin da piccola, arriva sempre puntuale agli appuntamenti settimanali perché “qui si sta bene”. Al termine dell’attività i bambini amano fermarsi per giocare insieme e fanno fatica a salutarsi per ritornare alle loro case desiderando fermarsi sempre “ancora un po’”!

Anche chi frequenta le attività di recupero scolastico negli altri locali trova uno spazio di accoglienza e di incontro con i coetanei, una pausa di distensione. Diversamente per la vivacità dei bambini e per il “pericolo” di lasciarli in strada, spesso le mamme non li farebbero uscire di casa, e resterebbero chiusi nel piccolo spazio di un appartamento, in particolare chi abita nel condominio popolare.

Questa voglia di stare insieme è sicuramente un motivo in più che favorisce la frequenza sempre numerosa. Le attività allora diventano una risposta concreta ad un bisogno profondo di socializzazione che a sua volta diventa anche uno stimolo all’apprendimento e all’impegno nello studio.

Sfide che fanno crescere

L’attività settimanale di recupero scolastico che si svolge nel centro missionario ha avuto un buon numero di adesioni, sia per il turno del mattino che per quello pomeridiano. Grazie alla disponibilità delle insegnanti è stato possibile accogliere tutte le richieste di iscrizione presentate dai genitori.

Nel condominio popolare gli iscritti hanno età diverse e ciò rende più impegnativa l’organizzazione dell´attività dovendo dare un’attenzione particolare ad ogni fascia di età. Ma questa sfida è diventata l’opportunità per conoscere altre insegnanti desiderose di mettersi a servizio dei piccoli: “Tayane e Giovana con amore e disponibilità hanno iniziato a partecipare al Progetto. Ora durante le “ferie invernali”, ci stiamo preparando per accogliere nuove adesioni e se arriveranno altre insegnanti, contiamo di poter ampliare i luoghi di attività dove offrire questo servizio.

Ringraziamo per la possibilità di raggiungere questi piccoli e per la generosità delle insegnanti che con molto amore diventano una presenza materna che stimola e promuove il bello e il buono in ciascuno!”

(continua a leggere)

Guarda qui le foto dell’attività di gennaio.

Nei social di SolCare CMT – ETS, ad agosto, troverai altre foto delle attività del Progetto Chiavi della Vita. Facebook, Instagram

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