23 Luglio, 2026

Un progetto che abbraccia più età per offrire competenze e socialità

Il Progetto “Chiavi della Vita” (Chaves da Vida)  – JundiaÍ SP – non raggiunge solo bambini e ragazzi, abbraccia più età per offrire a ciascuno nuove possibilità e un luogo dove costruire relazioni.

Attraverso il corso di Fitoterapia, che si realizza nei mesi di aprile e maggio, si raggiungono in particolare persone adulte che nutrono una particolare sensibilità verso la natura e che riconoscono nei benefici delle piante un efficace aiuto per il corpo e per la mente.

La partecipazione anche quest’anno é stata attenta e condivisa, e vari professionisti dell’area hanno contribuito alla realizzazione del corso. La parte pratica, di conoscenza diretta delle piante medicinali in giardino, e la preparazione dei prodotti naturali hanno completato la teoria e stimolato i partecipanti.

Anche per gli adulti, oltre alla possibilità di crescere nelle competenze specifiche, diventa importante l’amicizia che nasce dallo scambio reciproco. 

Questo diventa ancora più evidente per l’attività del gruppo dell’artigianato che oltre ad arricchirsi di nuovi partecipanti e di nuovi corsi, come quello delle “bambole di stoffa” di cui abbiamo già raccontato, ha arricchito l’esperienza. 

Inizialmente, infatti, il tempo era dedicato esclusivamente alla manualità, all’apprendimento di nuove tecniche, poi sono iniziati alcuni momenti di riflessione alla luce della Parola di Dio o attraverso dei racconti motivazionali. Questo ha dato spazio alla condivisione, al dialogo trasformando l’attività in un vero laboratorio di autostima, di valorizzazione dei doni personali  e di relazioni nuove nell’apertura a nuove conoscenze e amicizie.

Unire le forze per generare insieme vita

In questi anni il progetto “Chiavi della Vita” (Chaves da Vida) è andato crescendo nelle proposte, nelle persone che si mettono a disposizione gratuitamente, nella partecipazione e anche con l’espansione fuori dal centro missionario CMT.

Verso la metà di aprile l’incontro della comunità con i sacerdoti coordinatori delle foranie vicine, promosso e incentivato dal vescovo Mons. Arnaldo Carvalheiro Neto, ha dato inizio ad una nuova tappa del progetto. 

Si è aperta una nuova opportunità per unire le forze, alimentare la comunione fraterna tra le diverse realtà territoriali e rafforzare la collaborazione nel servizio pastorale e di promozione umana integrale. 

Il desiderio è di poter moltiplicare l’offerta delle attività e dell’esperienza di socialità e integrazione per raggiungere e coinvolgere sempre più persone delle varie fasce d’età. 

 

Ringraziamo l’amore provvidente di Dio che accompagna e conduce ogni passo manifestandosi anche attraverso le persone, gli incontri, la benevolenza, la prossimità, le collaborazioni”. Maria Celeste de Carvalho, missionaria CMT

Se non hai ancora letto la prima parte di questo articolo, ti invitiamo a leggerla.

Puoi trovare altre notizie e immagini qui e nel sito della Diocesi

Nei social di SolCare CMT – ETS troverai altre foto delle attività del primo semestre del Progetto: FacebookInstagram

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